FAQ
- Che cos’è l’International Food Standard (IFS)?
- Quali sono gli obiettivi dell’International Food Standard?
- L’IFS è applicato a livello internazionale?
- Quali sono gli enti certificatori IFS riconosciuti e autorizzati?
- Chi è interessato da un auditing secondo l’IFS?
- Come è strutturato l’IFS Food Standard?
- L’IFS dispone di una banca dati che consente di consultare tutti gli audit?
- Quali informazioni sono disponibili su Internet e sulla banca dati online?
- Come si ottiene l’accesso alla banca dati IFS www.ifs-certification.com?
- Quali sono per l’industria alimentare gli altri vantaggi di essere presenti nell’elenco della banca dati IFS con i loro audit IFS?
- ¿Hay más / otros estándares IFS además del IFS Food?
- Ci sono altri standard IFS oltre all’IFS Food?
- L’IFS dispone di un tool per svolgere gli audit interni?
- Quali sono i requisiti relativi agli enti certificatori IFS?
- Quali sono i requisiti relativi ai verificatori IFS?
- Com’è la procedura di certificazione IFS?
- Quanto dovrebbe durare un audit IFS?
- È possibile acquistare lo standard IFS e in quali lingue è disponibile?
- Quanti certificati IFS sono stati finora rilasciati in tutto il mondo e in quali Paesi?
- ¿Se aceptan los estándares reconocidos por la GFSI?
- Gli standard riconosciuti da GFSI sono accettati?
- Ci sono altri standard IFS oltre all’IFS Food?
Da anni, nel commercio e nell’industria, gli audit dei fornitori sono una componente fissa della collaborazione. Le sempre più forti esigenze dei consumatori, il crescente pericolo di richieste di risarcimento danni e la globalizzazione dei flussi di merce hanno reso necessario lo sviluppo di uno standard unificato di sicurezza della qualità.
Sulla base di questi sviluppi, le aziende socie della HDE – Federazione Tedesca dei Distributori e della FCD – Fédération des Entreprises du Commerce et de la Distribution, nonché le associazioni dei distributori italiane CONAD, COOP e Federdistribuzione hanno sviluppato uno standard per la qualità e la sicurezza alimentare per i propri marchi commerciali, l’International Food Standard. Esso serve a un controllo unificato della sicurezza alimentare e del livello qualitativo dei produttori. È utilizzabile a tutti i livelli della produzione inerenti alla produzione agricola nei quali gli alimenti vengono “lavorati“.
I distributori di Austria, Polonia, Spagna e Svizzera sostengono ed utilizzano l’IFS come standard di sicurezza alimentare.
L’International Food Standard persegue gli obiettivi fondamentali di: - uno standard comune con un sistema di valutazione unificato; - autorizzazione di enti certificatori e verificatori accreditati e qualificati; - creazione di una comparabilità e di trasparenza all’interno della catena comune di fornitura; - riduzione dei costi sia per i fornitori, sia per la distribuzione.
L’IFS è uno standard riconosciuto dalla GFSI (Global Food Safety Initiative) come SQF, Dutch HACCP e BRC. Alcuni distributori come ad esempio Tesco, Ahold, Wal Mart, Metro, Migros e Delhaize hanno annunciato il riconoscimento di tutti gli standard GFSI.
Un elenco di tutti gli enti certificatori IFS è consultabile online sul sito www.ifs-certification.com. Enti certificatori sono presenti in tutto il mondo e possono svolgere audit IFS a livello internazionale, in quanto dispongono di verificatori IFS autorizzati per tutte le principali lingue (per esempio inglese, francese, olandese, spagnolo, ecc.).
Sono attualmente interessati da un auditing secondo l’IFS tutti i produttori di alimentari che riforniscono di marchi commerciali la distribuzione al dettaglio/all’ingrosso. L’IFS è applicabile a tutta la catena alimentare, ad eccezione della produzione primaria.
L’IFS si articola in 4 parti: - Parte 1: protocollo dell’audit (valutazione dell’audit, svolgimento dell’audit, diverse fasi fino al rilascio del certificato, ecc.) - Parte 2: requisiti tecnici: la checklist contiene 250 requisiti suddivisi in 5 capitoli: o Responsabilità dell’azienda o Gestione qualità o Gestione del personale o Processo di produzione o Interventi, analisi, migliorie - Parte 3: requisiti relativi agli enti di accreditamento, agli enti certificatori e ai verificatori - Parte 4: attività di reporting (criteri di layout dei report, piano degli interventi, certificato)
L’IFS mette a disposizione tutte le informazioni necessarie tramite una banca dati online www.ifs-certification.com. In un’area protetta si trovano tutti i report degli audit, i piani degli interventi e i certificati. Soltanto i distributori registrati, gli enti certificatori IFS e le aziende certificate IFS hanno accesso a questa area protetta.
Il sito Internet www.ifs-certification.com offre le seguenti informazioni di carattere generale: - Informazioni generali sull’IFS - Elenco di tutti gli enti certificatori IFS autorizzati con una lista delle filiali regionali in tutto il mondo - Online Shop dove è possibile effettuare l’ordinazione dei vari standard - Modulo di contatto online per gli uffici IFS di Berlino e Parigi
La banca dati protetta contiene: - l’elenco delle aziende certificate - la valutazione degli audit, i report e i piani degli interventi delle aziende.
Qualsiasi report di audit che venga creato con un certificato IFS viene inserito nella banca dati. Vengono pubblicati in forma diretta soltanto il nome e l’indirizzo dell’azienda. Le aziende che hanno svolto l’audit possono decidere se mettere a disposizione dei loro /clienti/distributori delle informazioni ulteriori. Altrimenti queste informazioni sono riservate.
Tutti i report degli audit IFS e i piani degli interventi hanno la stessa configurazione e la stessa struttura, indipendentemente dal Paese nel quale si è svolto l’audit. Questa uniformità è garantita da chiari criteri riportati nella parte 4 dello standard IFS e anche dal software AuditXpress, che consente agli enti certificatori la creazione di report e di piani degli interventi automatici e armonizzati.
Tutte le ditte di distribuzione che riconoscono e utilizzano l’IFS ottengono l’accesso alla banca dati. Per ottenere questo accesso occorre contattare gli uffici IFS. Le aziende certificate IFS ottengono automaticamente l’accesso quando i loro dati di audit vengono inseriti nella banca dati dall’ente certificatore.
L’uso del portale degli audit IFS ha diversi vantaggi per le aziende certificate IFS. Innanzi tutto questo è uno strumento per gestire i propri report di audit IFS e i piani di intervento. Gli enti certificatori sono responsabili del caricamento dei dati di audit (incl. report, piano di intervento). Le aziende possono mettere questi dati a disposizione dei loro clienti (per es. distributori) con un “click“.
Le aziende possono inoltre mettere in rete ulteriori certificati di altri standard, come per esempio la certificazione Bio, QS, KAT, BRC, SQF, che abbiano conseguito, e metterli a disposizione dei loro clienti tramite la banca dati. Tutti i certificati sono richiamabili da un riepilogo.
Oltre a ciò, le aziende certificate hanno la possibilità di cercare nella banca dati IFS altre aziende certificate e di gestirle con la funzione “My Audit“. In questo modo si può per esempio verificare se dei prefornitori sono certificati IFS. Si possono richiamare i dati generali, non però i report e il piano degli interventi. Per fare questo ci vuole un’autorizzazione speciale.
Ed infine le aziende hanno anche la possibilità di scaricare online il file di audit originale del software AuditXpress e di utilizzarlo per i loro audit interni, a condizione che siano in possesso del software “AuditXpress per gli audit interni“ a ciò necessario.
Il y a plusieurs avantages pour une entreprise certifiée IFS à utiliser le portail d’audits IFS. Tout d’abord, les entreprises peuvent gérer leurs données d’audits (rapport d’audit, plan d’actions). L’organisme de certification est responsable de la mise en ligne des données d’audits de l’entreprise. Ensuite, l’entreprise peut rendre disponible ces documents pour ses clients (distributeurs, grossistes ou autres industriels). En un seul clic, ces informations peuvent être disponibles. Par ailleurs, les entreprises auditées peuvent mettre en ligne les certificats d’audits d’autres référentiels, comme les certificats en Agriculture biologique, QS, KAT, BRC, SQF, etc. si elles souhaitent qu’ils soient visibles par leurs clients utilisateurs de la base de données IFS. L’ensemble de ses certificats peut alors être visible sur une seule page. Ensuite, elles peuvent rechercher des informations sur la base de données IFS. Elles peuvent voir l’ensemble des entreprises certifiées IFS (sans leurs rapports d’audits et plans d’actions), ce qui leur permet par exemple de voir si leurs propres fournisseurs sont certifiés. Enfin, elles ont la possibilité de télécharger le rapport d’audit IFS original, afin de l’utiliser pour leurs audits internes, en utilisant le logiciel IFS “AuditXpress pour les audits internes“.
Sí, los comerciantes de la HDE y la FCD han desarrollado el IFS Logistic (para transporte, almacenamiento y distribución). Además, hay otros proyectos en la fase de implementación, como, p. ej., el IFS para hogar y cosmética y el IFS para cash & carry.
Todos los estándar IFS se desarrollan sobre la base de la demanda de los comerciantes.
Sì, le ditte di distribuzione della HDE e della FCD hanno sviluppato l’IFS Logistic (per i trasporti, lo stoccaggio e la rete commerciale). Sono inoltre in fase di attuazione altri progetti come per esempio l’IFS per la casa e i cosmetici e l’IFS per il Cash & Carry.
Tutti gli standard IFS vengono sviluppati sulla base della richiesta delle ditte di distribuzione.
L’IFS ha sviluppato il software “AuditXpress per gli audit interni“ per lo svolgimento di audit interni basati sull’IFS. Il software fornisce annotazioni ulteriori sull’attuazione di determinati requisiti in azienda. Il software mette anche a disposizione la checklist completa e un tool di valutazione dei risultati dell’audit. Tramite il software è inoltre possibile l’inserimento di requisiti aggiuntivi dell’azienda, e l’azienda viene così ada avere la flessibilità necessaria per creare una lista di audit interna sulla base delle proprie esigenze anche al di là dell’IFS.
Gli enti certificatori IFS utilizzano già il software per svolgere gli audit IFS. Le aziende possono scaricare online il file di audit e lo possono usare come base per il loro audit interno. Questo tool è di supporto all’azienda nel suo lavoro quotidiano. Se le aziende vogliono usare questo file di audit, gli enti certificatori devono caricare il file online. Naturalmente le aziende possono solo aprirlo in lettura e non possono fare modifiche. Il software si può acquistare tramite lo shop online www.ifs-certification.com ed è disponibile nelle lingue tedesco, inglese, francese, italiano e spagnolo. Sono in programma altre lingue. Il software sarà disponibile a patire dall’estate 2008.
Gli enti certificatori devono esibire l’accreditamento in EN 45011 per la certificazione secondo l’IFS. Non appena ne sono in possesso, gli enti certificatori vengono inseriti in elenco e compaiono sul sito Internet IFS. Presentando l’accreditamento, gli enti certificatori sottoscrivono un contratto con i titolari dello standard IFS. Ulteriori requisiti relativi agli enti certificatori sono descritti nella parte 3 dell’IFS Food, versione 5.
La parte 3 dell’IFS Food Standard descrive in dettaglio i requisiti relativi ai verificatori IFS. I requisiti di base sono: - esperienza in materia di audit (min. 10 audit negli ultimi 2 anni), - conoscenze dimostrabili dei fondamenti HACCP, - conoscenze di gestione qualità, - i verificatori possono svolgere soltanto audit basati sulle loro conoscenze negli Scopi (min. 2 anni di esperienza professionale nello Scopo o almeno 10 audit nello Scopo), - devono superare un esame scritto e orale.
Inoltre i verificatori possono svolgere audit IFS soltanto per un ente certificatore IFS autorizzato.
L’IFS è l’unico standard di sicurezza alimentare che sottoponga i verificatori a un esame scritto e orale. Tutti i verificatori devono sostenere questo esame che ha luogo ogni 2 o ogni 4 anni a seconda degli ultimi risultati dell’esame. Attraverso questa procedura di esame l’IFS garantisce che solo dei verificatori qualificati conseguano un’autorizzazione.
I primi passi sono:
1. Decidere lo standard (IFS Food o IFS Logistic)
2. Ordinare la versione attualmente vigente dello standard su www.ifs-certification.com
3. Valutare lo status attuale (da parte dell’azienda stessa)
4. Scegliere l’ente certificatore
5. Definire la data, la durata e gli scopi dell’audit (campo di applicazione dell’audit)
6. Facoltativo: pre-audit per ottenere lo status quo
7. Svolgere l’audit, nel giorno definito, da parte di un verificatore esperto e competente nella relativa categoria di prodotti
Per definire il tempo da impiegare per un audit, l’ente certificatore dispone di un opportuno sistema che garantisce il calcolo di un lasso di tempo sufficiente per l’audit. L’esperienza ha dimostrato che la durata tipica dell’audit è di 1,5 giorni più il tempo aggiuntivo per la creazione del report di audit (ca. 0,5 giorni).
L’IFS è disponibile in tutte le principali lingue. Le versioni in tedesco, inglese e francese sono disponibili al prezzo di 39,00 EUR al netto delle spese di spedizione. Tutte le altre lingue come italiano, spagnolo, polacco, olandese, turco, bulgaro, greco, portoghese, mandarino, ungherese, ceco, russo e altre sono disponibili al prezzo di 59,00 al netto delle spese di spedizione.
Un elenco aggiornato di tutte le lingue disponibili è consultabile online all’indirizzo www.ifs-certification.com. Qui è anche possibile ordinare gli standard.
Attualmente la maggior parte dei certificati è rilasciata in Europa. Grazie ai flussi globali di merce del commercio europeo si effettuano tuttavia certificazioni IFS in ogni parte del mondo.
Algunos comerciantes que apoyan el IFS reconocen también otros estándares GFSI. Sin embargo, tienen más confianza en el IFS, pues en este caso están implicados en el desarrollo del estándar y en la cualificación de los auditores.
Alcuni distributori che sostengono l’IFS riconoscono anche altri standard GFSI. Tuttavia ripongono maggiore fiducia nell’IFS, essendo coinvolti nello sviluppo dello standard e nella qualificazione dei verificatori.
Sì, le ditte di distribuzione della HDE e della FCD hanno sviluppato l’IFS Logistic (per i trasporti, lo stoccaggio e la rete commerciale). Sono inoltre in fase di attuazione altri progetti come per esempio l’IFS per la casa e i cosmetici e l’IFS per il Cash & Carry.
Tutti gli standard IFS vengono sviluppati sulla base della richiesta delle ditte di distribuzione.




